Una giornata tipo nei territori occupati.

 

 

In questi anni non abbiamo mai nascosto il nostro sostegno alla lotta del popolo palestinese provando a fare informazione sui crimini perpetrati ogni giorno dall’oppressore sionista. Nei prossimi due mesi avremo la possibilità di seguire il viaggio in Palestina di un nostro contatto e pubblicheremo suoi brevi report e fotografie che ci forniranno uno sguardo sulla vita nei territori occupati. Vi invitiamo a seguire la sua pagina facebook Nervo che osserva ed i post che periodicamente pubblicheremo per rimanere aggiornati.


Una giornata tipo nei territori occupati.

Al Khalil, Cisgiordania – La routine per le strade è fatta di perquisizioni, militari e check point piazzati senza un senso logico in giro. Per rendere difficili anche le più normali azioni quotidiane, come andare a scuola, andare a lavoro. Militari che garantiscono la sicurezza degli occupanti dai legittimi abitanti del luogo.

foto da Nervo che osserva : https://www.facebook.com/Nervo-che-osserva-813132448791753/?fref=ts

 

Quando un colono aspetta alla fermata dei bus, un soldato si avvicina per proteggerlo dai “pericolosissimi” bambini Palestinesi che passano per andare a scuola.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mentre camminiamo per la strada incontriamo un gruppo di coloni di circa 20 anni, subito loro iniziano a ridere e ci gridano “israele per sempre , andate a fanculo” . Non possiamo reagire o rizpondere ai coloni, sono molto piu pericolosi dei soldati e sono leggitimati qualsiasi cosa essi facciano: Ma chi sono i coloni?

I coloni sono delle persone di religione ebraica provenienti da tutto il mondo che appunto vengono a vivere nelle colonie (illegali) che Israele gli permette di costruire. Loro arrivano in una città palestinese, si piazzano con il loro camioncino e una settimana dopo Israele gli fa arrivare acqua e luce; due settimane dopo, tirano su un muretto e un anno dopo ci sono dei bellissimi palazzi, un bel giardino e i recinti per proteggerli dai Palestinesi. Come se non bastasse ogni due coloni ci sono circa 8 soldati, quindi vi lascio immaginare cosa devono sopportare i Palestinesi. I coloni sono anche armati e per far si che queste colonie crescano, Israele da a questi ebrei, a patto che diventino coloni, uno stipendio di 2000 dollari per i primi mesi, una casa e una bella macchina. In cambio loro devono odiare, deridere, umiliare e cacciare dalla loro terra i Palestinesi.

post da Nervo che osserva

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