Lorenzo Quinn: This is not a game

 

Scultore, figlio d’arte (di Anthony Quinn), Lorenzo nasce in Italia dove non poteva non subire un forte fenomeno di fascinazione dalla plastica michelangiolesca e berniniana. Formatosi in America si trasferisce in Spagna, paese che lo porta a conoscere e ammirare il genio di Dalì. Di recente ha realizzato un’opera dal fortissimo impatto sociale per la biennale di Venezia “This not a Game”. L’opera, per la sua natura, non si trova all’interno del padiglione della biennale, ma è situata fuori; galleggiante sulle acque lagunari. La guerra non è un gioco -permettetemi la licenza di rendere il titolo così- è un’ambientazione in cui dei soldatini e un carroarmato vengono afferrati dalle mani di un bambino. La significazione dell’opera ci è data dalla scritta ammonitoria che ci ricorda quanto, putroppo, a condurre quel “gioco” non sia un bambino, ma potenti persone guidate da perversi interessi.

Martin

 

 

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