Lei disse sì. Una storia semplice.

lei disse sì

La storia è semplice, o meglio sarebbe semplice se fossimo in un altro paese, e invece trovandoci in Italia la storia diventa straordinaria, seppur ordinaria, e si trasforma persino in materiale per un documentario, che gira per festival e addirittura li vince. Perché in Italia le storie d’amore sono straordinarie, sicuramente perché siamo degli irriducibili romanticoni, ma più che altro perché qui si parla di una storia d’amore che per trovare l’happy ending, tanto elogiato dalle fiabe che sin da piccoli ci raccontiamo, deve emigrare, deve viaggiare, deve arrivare sino in Svezia.

La storia è quella di Lorenza e Ingrid, due donne che si amano e hanno deciso di sposarsi. So bene che ora le vostre facce hanno l’espressione di chi ha capito tutto, infatti ve l’avevo detto che si trattava di una storia semplice ma non così semplice in Italia. Eh già in Italia il matrimonio gay non esiste. Così Lorenza e Ingrid, armate di pazienza e sicuramente di tanto amore partono per la Svezia dove celebreranno il loro matrimonio, accompagnati da familiari e amici. A loro fianco c’è una loro amica videomaker che documenterà tutte le classiche fasi che anticipano un evento del genere come l’annuncio alla famiglia e la prova dell’abito, e poi quelle parti che non sono proprio tipiche di tutti i matrimoni come la partenza in macchina per la Svezia, un intero volo Ryanair pieno di amici e parenti… la cerimonia in una lingua per lo più sconosciuta alla maggior parte degli invitati nonché anche a una delle spose.

Ho incrociato Lei disse sì ormai più di un anno fa sul web mentre erano quasi alla fine della loro campagna di crowfunding per avere fondi che le aiutassero a realizzare questo documentario e già d’allora mi era sembrata una storia straordinaria seppur semplice, le ho ritrovate in carne ed ossa e sposate durante il Biografilm Festival di Bologna e finalmente in giro con la loro storia. Ora Lei disse sì è nelle sale e mi piacerebbe che documentari del genere facessero il giro dell’Italia da Nord a Sud, che si insinuassero nelle provincie più sperdute, che riempissero cinema di paese, che fossero la sostituzione a tanti discorsi inconcludenti. Mi piacerebbe che ognuno di voi avesse la possibilità di vedere Lei disse sì e potesse con la propria testa elaborare idee su quello che amate chiamare libero amore, diritti, uguaglianza…  in queste settimane se ne parla tanto di matrimonio gay e di trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero. In queste settimane come negli ultimi dieci anni se ne parla tanto, e non so se alla fine avremo qualcosa di concreto, qualcosa che faccia sì che storie come quella di Lorenza e Ingrid siano straordinarie, per quanto belle siano le storie d’amore e non straordinarie per quanto difficili siano da consolidare.

Per scoprire di più su Lei disse sì www.leidissesi.net

 

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