Le rivelazioni di Schiavone sui disastri ambientali operati dalla camorra

Carmine Schiavone, collaboratore di giustizia dal 1993, spiega come il business dello smaltimento illecito dei rifiuti interessasse alla camorra più di quello delle droghe. Il sistema prevedeva una minuziosa ramificazione sul territorio nazionale e una calibratissima copertura da parte della politica. Risultato? Migliaia di siti estremamente inquinati e radioattivi, a tal punto da costringere lo stesso Schiavone, arrivato con un elicottero in prossimità di Casal di Principe con la Commissione sulle Ecomafie per una mappatura di queste aree, ad doversi allontanare repentinamente da un sito ad elevata radioattività.

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