All These Sleepless Nights – Non proprio un film

all these sleepless nights

A che punto della vostra vita siete? Alla giovinezza più selvaggia o alla vecchiaia più precoce? Non importa “All these sleepless nights” è comunque un film da vedere. Una Polonia notturna, due ragazzi bellissimi, le luci dell’alba, la città diversa dopo le notti senza dormire, la musica, l’elettronica, i discorsi che trattano di relazioni interpersonali e amore. L’amore che ti fa vivere, che ti fa distruggere e ricostruire.

Un film rivelazione che si concentra solo sulle notti, che non riesce a raccontare di altro, come se la vera epifania della vita avvenga nei momenti più fuori controllo, il tutto con una colonna sonora perfetta. Una nuova forma di ripresa che non si definisce documentario e neanche finzione e si presenta come una lente sulle generazioni più giovani, su quei momenti perfetti vissuti durante situazioni di feste improvvisate in casa, discoteche, rave e post-serata. Un elogio alla bellezza della spensieratezza, un elogio alle notti brave, alle emozioni surrogate, a quei momenti d’incoscienza che ti fanno camminare a centro strada o sui tetti della città, correre sotto la pioggia, ballare anche con la musica bassa, innamorare ogni notte, a ogni sguardo.

È il primo film che abbiamo visto al Biografilm Festival 2016, di Bologna e con questo vi annunciamo, che anche quest’anno seguiremo questa rassegna e ve la racconteremo più con il cuore che con la mente, più da innamorati che da critici.

 

Scheda del film: All These Sleepless Nights

“All These Sleepless Nights” – Beach Rave Scene from Michal Marczak on Vimeo.

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